Polizia Binazionale, incontro SAP al Dipartimento

Si e' svolta una riunione al Dipartimento per la problematica afferente il servizio di "Polizia Binazionale" presso il traforo autostradale del Monte Bianco. La Segreteria Generale era rappresentata dal Segretario Generale Aggiunto Francesco Quattrocchi; per la Specialita' erano presenti i colleghi Rampin e Pichierri della Polizia Stradale e di Frontiera di Courmayeur. Per l'Amministrazione erano presenti il Vice Firettore dell' Ufficio Relazioni Sindacali, dott. Cortis, e il Vice Direttore della Specialita' Stradale, dott. Caramelli, unitamente al Dirigente della Polizia di Frontiera Piemonte-Liguria-Valle d' Aosta e al Dirigente la Sezione Polizia Stradale di Aosta.

In tale ambito, la nostra delegazione sindacale ha fortemente rimarcato la necessita' di interventi immediati, da effettuare a livello centrale e periferico, per consentire la soluzione di annose problematiche tuttora rimaste inevase, nonostante la puntuale segnalazione fatta dagli organismi sindacali SAP del territorio, che comportano la possibilita' di mettere a repentaglio l' incolumita' degli operatori italiani impegnati nei vari servizi frontalieri.

Particolare priorita' e' stata data al problema della carente comunicazione linguistica tra il personale italiano e quello francese impegnato in servizi comuni sia in ambito stradale sia di frontiera. Per tale settore, e' stata chiesto alla delegazione dipartimentale l' immediato avvio di appositi corsi di apprendimento e successivo perfezionamento linguistico, atti ad ottenere, per il personale ancora non in possesso, il patentino di bilinguismo per la doverosa retribuzione economica, mentre per il restante personale per una migliore preparazione, consona all' elevato rendimento richiesto ad un operatore del settore.

Successivamente, e' stato chiesto all' Amministrazione di comunicare alla parte sindacale i profili assicurativi e le relative responsabilita' di applicazione esistenti, adattabili anche in territorio straniero e con personale francese a bordo nei veicoli in servizio italiani e viceversa, in modo da renderli noti a tutto il personale interessato. Cio' anche in considerazione di un' eventuale assistenza medica per il nostro personale, da effettuarsi in territorio francese.

Di seguito, si e' argomentato sulle diversita' attuative relative all'applicazione del codice della strada italiano in territorio francese, dove in alcuni casi una violazione commessa in territorio italiano e contestata in tale paese, che preveda il fermo amministrativo del veicolo, non e' applicabile per una recente interpretazione giuridica dell' organo amministrativo locale. In tale ottica, l' Amministrazione ha assicurato un pronto intervento per risolvere questa disomogeneita'.

In ultimo, e' stata ribadita dalla delegazione sindacale SAP la necessita' di una maggiore uniformita' nei servizi in coppia (specialmente in sala operativa binazionale), dove nei fine settimana e nei turni notturni sovente si nota la mancanza dell' operatore francese, con le inevitabili difficolta' e responsabilita' gestionali dell' operatore italiano, per le difficolta' linguistiche gia' citate. Anche in questo caso, l' Amministrazione si e' fatta garante di un intervento, presso le rispondenti autorita' transalpine, per la normalizzazione dei servizi. Per quanto sopra trattato, il SAP nelle more di un completa formazione linguistica di tutto il personale frontaliero, realizzata dal Dipartimento, ha altresi' avanzato la proposta che in ambito temporale e nella attesa dell' attuazione di tale proposito, il ripristino delle pattuglie nazionali, fermo restando i principi collaborativi enunciati nell' accordo bilaterale del 2006 per il Traforo del Monte Bianco. Parimenti e' stato fortemente richiesto un' intervento di natura ministeriale affinche' tale principio collaborativo trovi sincera rispondenza nelle paritetiche autorita' francesi e non risposte di circostanza fin qui registrate. Su questa come sulle altre rivendicazioni fatte, il SAP esercitera' la propria funzione di vigilanza ed eventuale critica, per garantire a tutti i colleghi del settore, gli identici standard di sicurezza previsti nell'intero territorio nazionale per gli altri operatori.

Como: il SAP non dimentica Sabrina Pagliarani

Significativa iniziativa della Segreteria SAP di Como guidata da Ernesto Molteni che, nella giornata dell' 8 Marzo, ha depositato un mazzo di mimose sulla lapide che ricorda la collega della Polstrada Sabrina Pagliarani, che ha perso la vita in servizio. Sabrina, che tanti amici e colleghi ricordano sempre con grande affetto, amava tra l'altro moltissimo le mimose...
Il SAP non dimentica!!!

Memorial Day SAP a Alessandria con N. Dalla Chiesa

Pubblichiamo le belle immagini del Convegno che si e' svolto ad Alessandria il 6 marzo e che apre ufficialmente il Memorial Day 2010 del SAP.


Straordinari in pagamento, firmato decreto

E' stato firmato il DECRETO INTERMINISTERIALE che autorizza il pagamento delle ore di lavoro straordinario del mese di gennaio, oltre alle altre accessorie.

Gia' in questi giorni sono in pagamento le spettanze ai colleghi interessati.

Una rapidita' possibile soltanto grazie alla circolare del Servizio Tep e Spese Varie datata 23 febbraio, sollecitata dal SAP, con la quale il Dipartimento ha dato precise disposizioni agli Uffici amministrativo contabili affinche' fossero adottati tutti gli adempimenti previsti per una celere corresponsione degli straordinari, una volta firmato il decreto.

Oggi la firma di quel decreto e' una realta' !

Il nostro impegno quotidiano, forte e convinto continua con rinnovato vigore perche' dal Governo ci aspettiamo altre risposte importanti su molti temi che stanno a cuore ai colleghi, a partire dal Contratto fino al Riordino delle Carriere, senza dimenticare la questione della Previdenza complementare...

Firmata la circolare esplicativa ANQ

Il Capo della Polizia ha firmato la circolare esplicativa del nuovo Accordo Nazionale Quadro. La rendiamo integralmente disponibile attraverso i link sottostanti.

Concorso interno a 171 posti da Ispettore Sups

E' stato indetto un concorso interno, per titoli di servizio ed esami, a 171 posti da Ispettore Superiore Sups. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro e non oltre il prossimo 6 aprile 2010. Su Doppiavela tutta la documentazione.

Per non dimenticare le Donne Coraggio...

Sono tante le mogli, le figlie, le mamme, le sorelle di colleghi che sono stati barbaramente uccisi dalla criminalita' organizzata, dal terrorismo, dalla cosiddetta "delinquenza comune". A queste DONNE CORAGGIO, nel giorno dell' 8 MARZO, vogliamo dedicare un pensiero e soprattutto la nostra concreta vicinanza. PERCHE' NOI SIAMO E SAREMO SEMPRE DALLA PARTE DELLE VITTIME, MAI DEI CARNEFICI; DALLA PARTE DI ABELE E MAI DI CAINO!!!

Tra le tante DONNE, vogliamo ricordare CLAUDIA, sorella di EMANUELA LOI, componente della scorta di Borsellino e prima poliziotta uccisa dalla mafia. Claudia ha partecipato nei giorni scorsi al Convegno che il SAP ha organizzato ad Alessandria.

Vogliamo ricordare MARIELLA MAGI, moglie di FAUSTO DIONISI, giovane Agente ucciso a Firenze negli anni settanta e per la cui morte e' stato condannato sergio d'elia, gia' parlamentare radicale che il SAP ha contribuito a non far rieleggere.

Vogliamo ricordare GABRIELLA VITALI, moglie del Maresciallo di Pubblica Sicurezza Luigi d'Andrea, ucciso a Dalmine assieme al collega Renato Barborini dalla banda di renato vallanzasca, che proprio in questi giorni torna libero nonostante i molti ergastoli e le condanne subite...

A queste DONNE, e a tante altre che conosciamo e ammiriamo per la forza e il coraggio, noi siamo e saremo accanto...

Orgogliosi di essere SAP!

8 marzo

Per il Sindacato Autonomo di Polizia la Festa della Donna non è soltanto una mimosa.
Nella Polizia di Stato le colleghe sono circa 15.000, sono un elemento fondamentale e imprescindibile della nostra Amministrazione da quasi 30 anni – senza dimenticare il disciolto Corpo di Polizia Femminile – e come SAP siamo impegnati ogni giorno per la tutela dei diritti delle donne poliziotto.
Diritti spesso compressi perché in molti casi essere donna vuol dire essere po-liziotta, ma anche moglie e mamma, con problemi ed impegni che l’altra metà dei cielo – in questo caso ci riferiamo ai maschietti – difficilmente riesce ad immaginare.
Le Segreterie SAP si sono attivate in tutta Italia per dimostrare concretamente, come dicevamo, che la Festa della Donna non è soltanto una mimosa.
Segnaliamo, in particolare, la bella iniziativa della Segreteria SAP di Torino che, in occasione dell’8 marzo, ha promosso – col prezioso supporto della Questura – due giornate per la prevenzione dei tumori al seno (fino al 9 marzo): medici specialisti e personale dell’ufficio sanitario saranno a disposizione gratuitamente per tutte le colleghe per visite e consulenze.
Anche questo ci rende orgogliosi di essere SAP!

Emanuela Loi, una collega da non dimenticare!

C'era Nando Dalla Chiesa al convegno SAP di ALESSANDRIA svoltosi il 6 marzo, che si inserisce nel percorso del Memorial Day 2010 e al quale hanno partecipato, tra i tanti, anche alcuni parenti di vittime del dovere e del terrorismo, a partire dai familiari di Emanuela Loi e Claudio Traina, due degli Angeli della scorta del Giudice Borsellino. Un appuntamento che si e' tenuto nelle splendide sale del Palazzo del Monferrato, ben organizzato dal Segretario Provinciale SAP Felice Rizzo e dal suo prezioso Staff. La Segreteria Generale e quella Regionale piemontese non hanno voluto far mancare il loro supporto e la loro presenza al convegno che e' stato messo in piedi grazie ad una sinergia con il Comune, la Provincia e l' Universita' di Alessandria, oltre alla collaborazione dell' associazione Libera. Nando Dalla Chiesa ha illustrato, tra l'altro, i contenuti del suo bellissimo libro ("Poliziotta per amore") che racconta la storia di una liceale di sinistra che sceglie di entrare in Polizia grazie all'incontro-rivelazione con due figure femminili: Emanuela Loi, prima donna poliziotto vittima della mafia, e Saveria Antiochia, madre di Roberto, anche lui ucciso da cosa nostra assieme a Ninni Cassara'. Nel corso del convegno sono pure state premiate le tesi di studio di tre brave studentesse. Sul sito internet dedicato all'iniziativa alessandrina presto saranno disponibili immagini e approfondimenti della giornata.

Donne poliziotto, SAP sul CORRIERE della SERA

Maternita' e non solo: per il SAP l' 8 MARZO non e' soltanto una mimosa e soprattutto per noi i diritti delle colleghe vanno difesi tutto l'anno. A darcene atto e' il CORRIERE DELLA SERA che in un lungo articolo dedicato alle DONNE POLIZIOTTO ricorda le nostre battaglie...

"...stanno nei sindacati come i colleghi uomini, nel Sap per esempio, il sindacato autonomo di polizia, che da anni si batte per un maggior riconoscimento della maternita', diritto a volte compresso a causa della specificita' della professione. Il Sap ha avviato una battaglia legale per consentire anche alle poliziotte neomamme, cosi' come e' previsto per le dipendenti pubbliche, di lavorare almeno tre anni nella stessa provincia o Regione nella quale lavora il marito. Una battaglia di giustizia e civilta'. Che le donne poliziotto si meritano".
CORRIERE DELLA SERA - 6 MARZO 2010

Roma, 8 marzo - Quella del 3 marzo 2010 resterà una data storica per la Polizia di Stato e per le Forze dell’Ordine.
Una data storica anche e soprattutto per il Sindacato Autonomo di Polizia che per primo, nella piattaforma rivendicativa del 1987, aveva parlato della necessità di riconoscere la Specificità della Professione.
Con l’approvazione definitiva al Senato del ddl 1167-B, collegato alla manovra finanziaria (recante deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l'impiego, di incentivi all'occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro), diventa legge dello Stato la Specificità delle Forze di Polizia, delle Forze Armate e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e si sancisce in primo luogo che noi non siamo “lavoratori” come gli altri, ma Professionisti della Sicurezza!

L’articolo che ogni collega deve imprimersi bene nella memoria è il 19:

Art. 19
(Specificità delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco)

1. Ai fini della definizione degli ordinamenti, delle carriere e dei contenuti del rapporto di impiego e della tutela economica, pensionistica e previdenziale, è riconosciuta la specificità del ruolo delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché dello stato giuridico del personale ad essi appartenete, in dipendenza della peculiarità dei compiti, degli obblighi e delle limitazioni personali, previsti da leggi e regolamenti, per le funzioni di tutela delle istituzioni democratiche e di difesa dell’ordine e della sicurezza interna ed esterna, nonché per i peculiari requisiti di efficienza operativa richiesti e i correlati impieghi in attività usuranti.
2. La disciplina attuativa dei principi e degli indirizzi di cui al comma 1 è definita con successivi provvedimenti legislativi, con i quali si provvede altresì a stanziare le occorrenti risorse finanziarie.
3. Il Consiglio centrale di rappresentanza militare (COCER) partecipa, in rappresentanza del personale militare, alle attività negoziali svolte in attuazione delle finalità di cui al comma 1 e concernenti il trat-tamento economico del medesimo personale.

Chi conosce la storia del SAP non può non ricordare le battaglie fatte per il raggiungimento di questo importante traguardo.
E sul nostro sito internet, grazie all’Ufficio Studi, è possibile reperire tutta la documentazione necessaria.
Era il 14 dicembre del 1999 quando il Sindacato Autonomo di Polizia - in completa solitudine - scese in piazza con 1000 fiaccole per illuminare la classe politica sull' emergenza criminalità e sui bisogni del personale della Polizia di Stato.
I risultati non si fecero attendere: due giorni dopo il Governo si impegnò formalmente a riconoscere un comparto autonomo per le Forze di Polizia e le Forze Armate, con la definizione di uno stanziamento predeterminato al di fuori dei paramenti, vincoli e capitoli previsti per i comparti dell'impiego pubblico e a riconoscere uno speciale trattamento giuridico ed economico in favore di coloro che rischiano la propria vita per la sicurezza delle istituzioni e dei cittadini (Ordine del Giorno Cuc-cu - Frattini).

Adesso, finalmente, grazie alla Pattuglia SAP in Parlamento la Specificità è legge dello Stato!
Le battaglie, si sa, se fatte con la testa e con il cuore si possono vincere e adesso il nostro prossimo passo è quello di far sostanziare questa Specificità con adeguate risorse: un obiettivo che risulta essere alla portata grazie a questa previsione di legge che inseguiamo tenacemente da oltre venti anni e che fa parte del nostro Dna più profondo.

Non solo Specificita'

Ma non solo. La legge licenziata nei giorni scorsi contiene anche altre importanti novità per il Comparto Sicurezza e Difesa, di seguito indicate.

Art. 18: viene introdotta una particolare forma di aspettativa per i dipendenti pubblici, concedibile dall'amministrazione di appartenenza anche per avvia-re attività professionali e imprenditoriali.
Il periodo - durante il quale non verranno versati assegni - ha una durata massima di 12 mesi.

Art. 23: delega il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi in materia di congedi, aspettativa e permessi, sulla base di criteri e principi direttivi diretti - in un'ottica di razionalizzazione e semplificazione delle modalità di fruizione - ad un formale e sostanziale coordinamento dell'attuale panorama normativo, al fine di garantire l'applicazione certa e uniforme della relativa disciplina.

Art. 24: modifiche alla disciplina in materia di permessi ex l. 104/92, dalla quale viene espunto il requisito della convivenza, originariamente previsto dalla predetta legge (art. 33, co. 3).
Possono ora fruirne il coniuge, parente o affine entro il 2° grado, ovvero entro il 3° qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbia compiuto i 65 anni di età oppure siano affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti.
Nell'originaria formulazione la possibilità di fruizione dei permessi in parola da parte di parenti o affini entro il 3° grado non era legata alle circostanze appena indicate.

Subisce una modifica sostanziale, l'art. 42, co. 2, del d.lgs. 151/2001: successivamente al compimento del 3° anno di età del bambino con handicap in situazione di gravità, il diritto a fruire dei permessi di cui all'art. 33, co. 3, della l. 104/92,e' riconosciuto ad entrambi i genitori, anche adottivi, che possono fruirne alternativamente, anche in maniera continuativa nell'arco del mese; nella precedente formulazione il diritto ai permessi e' alternativo, potendo riconoscersi o alla lavoratrice madre o al lavoratore padre.
Ciò significa che entrambi i genitori potranno essere titolari di tale diritto, seppur con fruizione alternativa, sì da garantire una maggiore flessibilità di tale beneficio.

Viene inoltre soppresso l'intero comma 3 dell'art. 42 del d. lgs. 151/2001: e' eliminata la differenziazione di disciplina esistente tra genitori con figlio con handicap in situazione di gravità di età superiore a 3 anni e figlio maggiorenne; in tale ultima ipotesi la disposizione che il Parlamento ha soppresso subordinava il diritto alla fruizione dei permessi alla convivenza o, in assenza di convivenza, alla circostanza che l'assistenza al figlio fosse continuativa ed esclusiva.

Art. 26: introduce la possibilità, anche per il personale del comparto sicurezza e difesa, di essere destinatario di incarichi di funzioni dirigenziali, nel rispetto dei requisiti e dei limiti previsti dall'art. 19, comma 6, del d. lgs. 165/2001.
Il personale a cui sono conferiti i suddetti incarichi e' collocato in aspettativa senza assegni.

Art. 28: fissazione - per particolari discipline indicate nel bando di concorso - di un limite massimo e minimo di età per il reclutamento degli atleti dei gruppi sportivi delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Art. 29: introduce profonde modifiche al dPR 337/82, recante l'ordinamento del personale della Polizia di Stato che espleta attività tecnicoscientifica o tecnica.
Può ora concorrere al concorso per vice revisore tecnico e vice perito tecnico anche il personale proveniente da profili professionali non omogenei rispetto a quelli per cui concorre.
Potendo concorrere per più profili professionali, sganciati da quelli di provenienza, vengono meno tutte le note problematiche (vedi da ultimo il concorso a 266 posti per v. perito tecnico) legate ai concorsi per il personale tecnico e che hanno prodotto innumerevoli contenziosi tutt'ora pendenti con l'Amministrazione.

Anche quest’ultimo, in particolare, è un risultato SAP! Dopo aver chiesto formalmente un incontro al Dipartimento volto alla risoluzione delle problematiche legate ai concorsi interni per il personale del ruolo tecnico (si veda sempre l'area News), abbiamo intrapreso – con successo - la via legislativa.

Oggi gridiamo ancora più forte…Orgogliosi di essere SAP

Specificita' e Contratto, rassegna stampa

Il SAP con evidenza su SOLE 24 ORE e LEGGO che hanno ripreso i temi della specificita' della professione e le polemiche con Brunetta sul contratto...

Contratto: il SAP replica a Brunetta...


SICUREZZA; SAP, DICHIARAZIONI BRUNETTA FANTASIOSE (ANSA) - ROMA, 4 MAR - 'Sorprende leggere le fantasiose dichiarazioni del ministro Brunetta che, in piena campagna elettorale, promette 100 euro di aumento ai poliziotti, addirittura sin da domani'. Lo dichiara Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato autonomo di polizia (Sap). 'Gli aumenti proposti dal Governo per il biennio 2008-2009 - dice Tanzi - si traducono, al netto, in incrementi di 20/30 euro netti sullo stipendio. Il dato vero e' che i poliziotti italiani sono vergognosamente senza contratto da tre anni. E le forze dell'ordine da domani non avranno purtroppo alcun aumento'. Secondo Tanzi, invece e' importante che 'la specificita' delle forze di polizia e' divenuta finalmente legge dello Stato dopo una battaglia condotta sin dagli anni ottanta dal sindacato autonomo'. 'E' un risultato davvero significativo per il comparto sicurezza - conclude - perche' riconosce la diversita' della nostra professione che non puo' essere equiparata agli altri pubblici impiegati. La specificita', pero', deve essere adesso sostanziata con adeguate risorse". (ANSA) AU 04-MAR-10 14:16 NNNN

CONTRATTI: PER COMPARTO SICUREZZA AUMENTO DI 100 EURO BRUNETTA, GIA' DA DOMANI POTREBBERO ESSERE IN BUSTA PAGA (ANSA) - ROMA, 4 MAR - Per il biennio 2008-2009 l'incremento medio mensile per i lavoratori del comparto sicurezza sara' di 100 euro lordi, 30 euro in piu' rispetto agli altri dipendenti del pubblico impiego. Lo ha reso noto il ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, il quale ha auspicato che ora si stemperino alcune tensioni che si erano registrate nei mesi scorsi per il rinnovo contrattuale. Tra i lavoratori interessati al rinnovo ci sono poliziotti, carabinieri, vigili del fuoco, Polizia penitenziaria e Guardia di finanza. 'Ora si apre una stagione di regolazione con un percorso chiaro', ha rilevato il ministro, ricordando che la finanziaria di quest'anno per il comparto sicurezza e difesa ha stanziato ulteriori risorse pari a 100 milioni di euro. Complessivamente sono a disposizione 802 milioni. In particolare per i vigili del fuoco sono state previste ulteriori risorse pari a 15 milioni dal 2010. Per loro i soldi complessivi a disposizione ammontano a 69 milioni. 'Chiudiamo il biennio 2008-2009 con un insieme di risorse gia' stanziate che da domani potrebbero essere in busta paga', ha concluso Brunetta. (ANSA) MAA/SAF 04-MAR-10 12:23 NNNN

La campagna elettorale di Brunetta...

SICUREZZA; SAP, DICHIARAZIONI BRUNETTA FANTASIOSE (ANSA) - ROMA, 4 MAR - 'Sorprende leggere le fantasiose dichiarazioni del ministro Brunetta che, in piena campagna elettorale, promette 100 euro di aumento ai poliziotti, addirittura sin da domani'. Lo dichiara Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato autonomo di polizia (Sap). 'Gli aumenti proposti dal Governo per il biennio 2008-2009 - dice Tanzi - si traducono, al netto, in incrementi di 20/30 euro netti sullo stipendio. Il dato vero e' che i poliziotti italiani sono vergognosamente senza contratto da tre anni. E le forze dell'ordine da domani non avranno purtroppo alcun aumento'. Secondo Tanzi, invece e' importante che 'la specificita' delle forze di polizia e' divenuta finalmente legge dello Stato dopo una battaglia condotta sin dagli anni ottanta dal sindacato autonomo'. 'E' un risultato davvero significativo per il comparto sicurezza - conclude - perche' riconosce la diversita' della nostra professione che non puo' essere equiparata agli altri pubblici impiegati. La specificita', pero', deve essere adesso sostanziata con adeguate risorse". (ANSA) AU 04-MAR-10 14:16 NNNN

BRUNETTA: PER COMPARTO SICUREZZA AUMENTO DI 100 EURO (ANSA) - ROMA, 4 MAR - Per il biennio 2008-2009 l'incremento medio mensile per i lavoratori del comparto sicurezza sara' di 100 euro lordi, 30 euro in piu' rispetto agli altri dipendenti del pubblico impiego. Lo ha reso noto il ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, il quale ha auspicato che ora si stemperino alcune tensioni che si erano registrate nei mesi scorsi per il rinnovo contrattuale. Tra i lavoratori interessati al rinnovo ci sono poliziotti, carabinieri, vigili del fuoco, Polizia penitenziaria e Guardia di finanza. 'Ora si apre una stagione di regolazione con un percorso chiaro', ha rilevato il ministro, ricordando che la finanziaria di quest'anno per il comparto sicurezza e difesa ha stanziato ulteriori risorse pari a 100 milioni di euro. Complessivamente sono a disposizione 802 milioni. In particolare per i vigili del fuoco sono state previste ulteriori risorse pari a 15 milioni dal 2010. Per loro i soldi complessivi a disposizione ammontano a 69 milioni. 'Chiudiamo il biennio 2008-2009 con un insieme di risorse gia' stanziate che da domani potrebbero essere in busta paga', ha concluso Brunetta. (ANSA) MAA/SAF 04-MAR-10 12:23 NNNN

SPECIFICITA'. E' LEGGE !

Il 3 marzo 2010, in tarda serata, il Senato della Repubblica ha definitivamente approvato, in quarta lettura, il ddl n. 1167-B (vedi link 1), collegato alla manovra finanziaria, recante deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l'impiego, di incentivi all'occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonche' misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro.

Si tratta di una legge dello Stato che contiene il riconoscimento della SPECIFICITA' delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (art. 19).

Chi conosce la storia del SAP non puo' non ricordare le battaglie fatte per il raggiungimento di questo importante traguardo. Era il 14 dicembre del 1999 quando il SAP - in completa solitudine - scese in piazza con 1000 fiaccole per illuminare la classe politica sull' emergenza criminalita' e sui bisogni del personale della Polizia di Stato.

I risultati non si fecero attendere: due giorni dopo il Governo si impegno' formalmente a riconoscere un comparto autonomo per le Forze di polizia e le Forze armate, con la definizione di uno stanziamento predeterminato al di fuori dei paramenti, vincoli e capitoli previsti per i comparti dell'impiego pubblico e a riconoscere uno speciale trattamento giuridico ed economico in favore di coloro che rischiano la propria vita per la sicurezza delle istituzioni e dei cittadini (9/6557/52. Cuccu, Frattini, n.d.r., vedi link 2).

Ora, finalmente, grazie alla "pattuglia SAP" in Parlamento la SPECIFICITA' e' legge dello Stato ! Le battaglie, si sa, se fatte con la testa e con il cuore si vincono!

Ma non solo. La legge licenziata ieri sera contiene anche altre importanti novita' per il Comparto Sicurezza e Difesa, di seguito indicate.

Art. 18: viene introdotta una particolare forma di aspettativa per i dipendenti pubblici, concedibile dall'amministrazione di appartenenza anche per avviare attivita' professionali e imprenditoriali. Il periodo - durante il quale non verranno versati assegni - ha una durata massima di 12 mesi.

Art. 23: delega il Governo ad adottare uno o piu' decreti legislativi in materia di congedi, aspettativa e permessi, sulla base di criteri e principi direttivi diretti - in un'ottica di razionalizzazione e semplificazione delle modalita' di fruizione - ad un formale e sostanziale coordinamento dell'attuale panorama normativo, al fine di garantire l'applicazione certa e uniforme della relativa disciplina.

Art. 24: modifiche alla disciplina in materia di permessi ex l. 104/92, dalla quale viene espunto il requisito della convivenza, originariamente previsto dalla predetta legge (art. 33, co. 3). Possono ora fruirne il coniuge, parente o affine entro il 2° grado, ovvero entro il 3° qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravita' abbia compiuto i 65 anni di eta' oppure siano affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti. Nell'originaria formulazione la possibilita' di fruizione dei permessi in parola da parte di parenti o affini entro il 3° grado non era legata alle circostanze appena indicate.

Subisce una modifica sostanziale, l'art. 42, co. 2, del d.lgs. 151/2001: successivamente al compimento del 3° anno di eta' del bambino con handicap in situazione di gravita', il diritto a fruire dei permessi di cui all'art. 33, co. 3, della l. 104/92,e' riconosciuto ad entrambi i genitori, anche adottivi, che possono fruirne alternativamente, anche in maniera continuativa nell'arco del mese; nella precedente formulazione il diritto ai permessi e' alternativo, potendo riconoscersi o alla lavoratrice madre o al lavoratore padre. Cio' significa che entrambi i genitori potranno essere titolari di tale diritto, seppur con fruizione alternativa, si' da garantire una maggiore flessibilita' di tale beneficio.

Viene inoltre soppresso l'intero comma 3 dell'art. 42 del d. lgs. 151/2001: e' eliminata la differenziazione di disciplina esistente tra genitori con figlio con handicap in situazione di gravita' di eta' superiore a 3 anni e figlio maggiorenne; in tale ultima ipotesi la disposizione che il Parlamento ha soppresso subordinava il diritto alla fruizione dei permessi alla convivenza o, in assenza di convivenza, alla circostanza che l'assistenza al figlio fosse continuativa ed esclusiva.

Art. 26: introduce la possibilita', anche per il personale del comparto sicurezza e difesa, di essere destinatario di incarichi di funzioni dirigenziali, nel rispetto dei requisiti e dei limiti previsti dall'art. 19, comma 6, del d. lgs. 165/2001. Il personale a cui sono conferiti i suddetti incarichi e' collocato in aspettativa senza assegni.

Art. 28: fissazione - per particolari discipline indicate nel bando di concorso - di un limite massimo e minimo di eta' per il reclutamento degli atleti dei gruppi sportivi delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Art. 29: introduce profonde modifiche al dPR 337/82, recante l'ordinamento del personale della Polizia di Stato che espleta attivita' tecnico-scientifica o tecnica. Puo' ora concorrere al concorso per vice revisore tecnico e vice perito tecnico anche il personale proveniente da profili professionali non omogenei rispetto a quelli per cui concorre. Potendo concorrere per piu' profili professionali, sganciati da quelli di provenienza, vengono meno tutte le note problematiche (vedi da ultimo il concorso a 266 posti per v. perito tecnico) legate ai concorsi per il personale tecnico e che hanno prodotto innumerevoli contenziosi tutt'ora pendenti con l'Amministrazione.
Anche questo e' un risultato SAP ! Dopo aver chiesto formalmente un incontro al Dipartimento volto alla risoluzione delle problematiche legate ai concorsi interni per il personale del ruolo tecnico (vedi link 3), abbiamo intrapreso - CON SUCCESSO - la via legislativa.

Oggi siamo ancora di piu'.... ORGOGLIOSI DI ESSERE SAP !

Elaborazione a cura dell'Ufficio Studi

Il SAP a MARONI: adesso servono risposte concrete

Il SAP ha scritto una lettera al Ministro Maroni, unitamente ai principali sindacati di Polizia, per sollecitare una risposta URGENTE in merito alle questioni del Contratto, della Specificita', del Riordino e della Previdenza complementare: come abbiamo scritto nell'ultimo Flash, adesso e' ora di finirla con le CHIACCHIERE e il GOVERNO deve impegnarsi CONCRETAMENTE!!!



Oggetto: Comparto Sicurezza e Difesa – Risorse economiche disponibili per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro biennio economico 2008-2009; per la specificità lavorativa; per il riordino delle carriere e per la previdenza complementare.

Signor Ministro,
come rappresentanti della maggioranza delle organizzazioni sindacali del personale della Polizia di Stato, Le esprimiamo viva preoccupazione per la prolungata assenza di comunicazioni riguardanti le problematiche di cui all’oggetto. Infatti, dopo la grande manifestazione dell’ottobre scorso che aveva visto la partecipazione di 40.000 poliziotti, la scelta di non partecipare alla riunione presso il Dipartimento della Funzione Pubblica del successivo 22 dicembre, la decisione di confrontarci con il Ministro dell’interno e l’esito della riunione del 12 gennaio scorso, avevamo nutrito un cauto ottimismo per il prosieguo del confronto. Avevamo, altresì condiviso il percorso, i tempi e le modalità per gestire in modo corretto e con reciproco rispetto le relazioni sindacali, Le avevamo testimoniato e riconosciuto la sensibilità dimostrata e la serietà con la quale alle parole aveva fatto seguire i fatti che avevano portato alla immediata sospensione dei programmati incontri alla Funzione Pubblica, per insussistenza delle risorse finanziarie e delle condizioni per la ripresa del confronto negoziale. Nella medesima occasione i sindacati, dopo aver preso atto che il Governo ha cercato di garantire il turn over ed uno stanziamento aggiuntivo per il contratto di 100 milioni di euro, avevano sostanzialmente evidenziato l’esigenza di reperire ulteriori risorse economiche a fronte dell’insufficienza complessiva degli stanziamenti disponibili per far fronte agli impegni, indicati in oggetto, che il Governo aveva dichiarato di voler attuare.
Nell’occasione la S.V., nel condividere l’insufficienza di risorse, si era assunta l’onere di chiedere all’intero Governo un serio e sostanziale ripensamento sulle risorse economiche da destinare agli operatori della sicurezza da reperire dal Fondo Unico di Giustizia e dalle entrate dello Scudo Fiscale, rendendo noto le somme già contabilizzate e dichiarando che entro la fine di gennaio sarebbe stato emanato un D.P.C.M. per la ripartizione delle somme contabilizzate e disponibili.
Da quel 12 gennaio non è pervenuta più alcuna comunicazione e il rischio è che si voglia tornare ad un sistema di relazioni sindacali conflittuale alimentato da azioni e manifestazioni di protesta contro le politiche del Governo per la mancata realizzazione degli impegni e l’assenza di risposte alle legittime aspettative dei poliziotti, specie in una fase come quella pre elettorale che richiederebbe, invece, il massimo dello sforzo e dell’impegno concreto per guadagnarsi la fiducia e la credibilità istituzionale in una fase difficile e delicata per il Paese che richiederà solidarietà, coesione ed un aggravio dei carichi di lavoro che ricadrà, ancora una volta, sulle forze dell’ordine.
Ci chiediamo e le chiediamo di conoscere le ragioni di simili scelte e se onestamente i poliziotti si meritino una tale considerazione da parte del Governo.
Noi abbiamo sempre privilegiato il dialogo, la lealtà e la correttezza nei rapporti, ma se necessario, sappiamo anche difendere i nostri diritti in altro modo e con altre forme di lotta.
Sulla scorta di quanto sopra riteniamo di avere diritto ad un urgente cenno di riscontro. Con viva cordialità. Siulp - Sap - Siap - Silp Cgil - Ugl Polizia di Stato - Coisp-Up-Fps- Adp-Pnfi

Esito riunione Commissione Ruoli Sov Ass/Agt

Pubblichiamo l'esito dell'ultima riunione relativo alla Commissione per il personale dei Ruoli dei Sovrintendenti e degli Assistenti/Agenti.